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EXISTENZ
(eXistenZ)

1999, Canada, USA e Gran Bretagna

VALUTAZIONE 7 1/2

Sceneggiatura David Cronenberg

Regia David Cronenberg

Interpreti Jude Law, Jennifer Jason Leigh, Willem Dafoe, Ian Holm, Don McKellar, Callum Keith Rennie, Sarah Polley, Christopher Eccleston, Robert A. Silverman, Oscar Hsu, Kris Lemeche, Vik Sahay, Kirsten Johnson

Il sito ufficiale del film

Produzione Miramax con Natural Nylon, Alliance Atlantis Communications, Serendipity Point Films e Dimension

Produttori David Cronenberg, Robert Lantos e Andras Hamori

Co-produttori Michael McDonald, Damon Bryant e Bradley Adams

Produttore associato Sandra Tucker

Fotografia Peter Suschitzky

Montaggio Ronald Sanders

Musiche Howard Shore

Scenografie Carol Spier

Costumi Denise Cronenberg

Sonoro Ryan Shore

Effetti speciali Jim Isaac

Trucco Stephan Dupui

TRAMA

In una società futura (o parallela) in cui la tecnologia è basata sulla materia organica invece che su circuiti e microchip, la creatrice di videogiochi Allegra Geller subisce un attentato da parte di un sedicente Gruppo Realista, che condanna i moderni intrattenimenti di realtà virtuale, durante la dimostrazione del suo nuovo gioco, eXistenZ. Salvata da un impiegato delle Pubbliche Relazioni, Ted Pikul, che l'aiuta a nascondersi, Allegra cerca di riparare il proprio game pod organico, nel quale risiede l'unica copia del gioco, e per poterlo fare deve entrare nella simulazione ludica con l'aiuto di Pikul, riluttante ad usare un videogioco che si collega alla spina dorsale tramite una sorta di cordone ombelicale.
La commistione fra gioco e realtà diventa però pericolosa, facendo confondere i due piani al punto che la realtà stessa s'infiltra nel videogioco, fino al punto in cui i protagonisti vengono messi uno contro l'altro...

RECENSIONE

Se si assiste al film in modo "passivo", decisamente non dice nulla: una trama grottesca, spesso ironica, con giochi fra realtà e finzione ampiamente già visti in altre pellicole, ed un finale decisamente troppo prevedibile. Un fallimento per chi, dai trailers, si aspettava una sorta di MATRIX.
Tutt'altro.
Lo spettatore non casuale può sicuramente ravvisare che il film è sanamente ironico, quasi una parodia di quanto si è visto al cinema negli ultimi anni, con battute spesso forzate e dementi che rimandano alla pletora di film d'azione e di fantascienza "usa e getta" di questi tempi, in cui le notazioni sociali sono sciocchi pretesti per battute ad effetto (entrando in un chalet: "e se qualcuno venisse a sciare? " "svegliati: ormai nessuno scia più davvero"). In questo contesto, i passaggi fra e realtà e finzione, prevedibili e pretenziosi, sono lo scimmiottamento di tanto "bla bla" cinematografrico fatto intorno al genere (non ultimo MATRIX), in cui nessuno ha mai davvero approfondito il tema, preferendo scalfirne la superficie a scopi spettacolari, ed in quest'ottica la plateale prevedibilità del finale aperto è un vero schiaffo a tutte queste pellicole.
Se poi si considerano le opere precedenti di Cronenberg, si nota come sia il regista stesso a burlarsi delle proprie ossessioni, creando addirittura un universo in cui la Carne ha sostituito la tecnologia (splendido il bio-cellulare), e in cui i personaggi fanno uso di pistole organiche che tanto ricordano quella di VIDEODROME.
Un film non facile, quindi, e sicuramente non per tutti, giacchè richiede allo spettatore una visione "completa" del cinema per capirne i rimandi, e per questo forse un po' pretenzioso, con alcune punte di grottesco di troppo che appesantiscono la trama.
Fa piacere ritrovare l'ironia del primo Cronenberg, che si era persa negli ultimi, seriosi film, ed una nota di merito va anche all'ottimo Jude Law, un attore forse sottovalutato ma che, fino ad oggi, ha dato sempre ottima prova di se.
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