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JEEPERS
CREEPERS 2001,
USA Data di uscita nelle sale italiane 23/08/2002 VALUTAZIONE
6 Sceneggiatura
Victor Salva Produzione
United Artists, American Zoetrope, Cinerenta Medienbeteiligungs
KG, American Zoetrope e Cinebeta Internationale Filmprodukstions Produttori Barry Opper e Tom Luse Produttori esecutivi Francis Ford Coppola, Linda Reisman, Willi Bar, Eberhard Kayser e Mario Ohoven Co-produttore J. Todd Harris Fotografia Don E. Faunt LeRoy Montaggio Ed Marx Musiche Bennett Salvay Scenografia Steven Legler Direzione artistica Kevin Egeland Costumi Emae Villalobos Casting Kimberly Mullen Sonoro Joe Foglia Effetti speciali Brad Parker, Bob Morgenroth, E=MC2 Digital, Make-up and Monster Studios, Brian Penikas e Todd Perry Trucco Rodger Jacobs TRAMA Sulla lunga strada per casa di ritorno dal college, due fratelli hanno uno spiacevole incontro con un camionista che li sorpassa in malo modo, e successivamente lo vedono gettare due fagotti ingombranti e macchiati di sangue in uno scarico. L'uomo si accorge di essere osservato e si mette al loro inseguimento, facendoli quasi finire fuori strada. I due ragazzi, divorati dalla curiosità, pensano di tornare a controllare lo scarico finchè il tizio è lontano, e scopriranno qualcosa di terribile... RECENSIONE Richiamandosi
ad una canzone e ad un altro film degli anni '30 dallo stesso
titolo (e che poco o nulla hanno a che fare con il film), questa
pellicola ha riscosso un inaspettato successo nella scorsa estate
USA, ed arriva inspiegabilmente in ritardo di un anno anche da
noi. Film horror di impianto abbastanza tradizionale, che rifugge
le ironie e i rimandi auto-refenzialisti post-SCREAM tornando
ad uno schema stil anni '80, offre un inizio davvero fulminante,
in cui la "normalità" della messa in scena introduce
sapientemente la tensione anche grazie ad una regia priva di fronzoli
ma efficace, in cui il gioco delle attese fa ottima presa sullo
spettatore. Peccato però che la via della semplicità
mostri quasi subito i suoi difetti nel momento in cui il demone
viene rivelato, scegliendo la strada più canonica (e noiosa)
della caccia al mostro fino ad una conclusione decisamente a-climatica. |
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