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STARSKY & HUTCH
(id.)

05/03/2004, USA

Data di uscita nelle sale italiane 27/08/2004

VALUTAZIONE 6 1/2

Sceneggiatura John O'Brien, Todd Phillips, Scot Armstrong e Stevie Long, basata sui personaggi creati da William Blinn

Regia Todd Phillips

Interpreti Ben Stiller, Owen Wilson, Snoop Dogg, Will Ferrell, Fred Williamson, Vince Vaughn, Juliette Lewis, Jason Bateman, Amy Smart, Carmen Electra, George Kee Cheung, Chris Penn, Brande Roderick, Molly Sims, Matt Walsh, G.T. Holme

Il sito ufficiale del film

Produzione Riche-Ludwig Productions, Weed Road Pictures e Red Hour Productions

Produttori Alan Riche, Stuart Cornfield, Akiva Goldsman, William Blinn e Tony Ludwig

Produttore esecutivo Gilbert Adler

Produttori associati Scott Budnick e David A. Siegel

Fotografia Barry Peterson

Montaggio Leslie Jones

Musiche Theodore Shapiro

Scenografia Edward Verreaux

Direzione artistica Greg Papalia

Direzione del set Kate Sullivan

Costumi Louise Mingenbach

Casting Jeanne McCarthy e Juel Bestrop

Soinoro Lee Orloff e Michael Babcock

Effetti speciali Mike Meinardus e David D. Johnson

Trucco F.X. Perez

TRAMA

Quando Starsky e Hutch si conobbero la prima volta, due caratteri diversi (l'uno ligio al dovere, l'altro alquanto "libertino") che, dopo i primi scontri, pongono le basi per una profonda e una lunga amicizia, complice un'indagine su uno spacciatore...

RECENSIONE

Gli agganci con la serie televisiva si limitano poco più che ai nomi dei personaggi, dato che le psicologie dei protagonisti non ricalcano per nulla quelle degli originali, essendo qui costruiti su misura per gli interpreti sul grande schermo.
Fatta salva l'infedeltà con l'originale (che farà storcere il naso ai fans, ma un film è per sua natura un'altra cosa), la pellicola rientra in pieno nel classico clichè dei "buddy film", con la coppia di sbirri diversi che, dopo i primi screzi, lavora in perfetta armonia, ma essendo un film con Ben Stiller si pigia il pedale dell'ironia fino al demenziale, piegando la storia allo straordinario talento dell'attore, che in Wilson ritrova la spalla perfetta di sempre.
Tutto già visto, un intrattenimento gradevole ma che non ha i guizzi d'inventiva di uno ZOOLANDER che lo pongano un gradino più sopra della media di questo genere di film: Stiller è un comico straordinario, ma non si può continuare a pretendere porti interamente sulle spalle i film che interpreta...

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