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THE
BEACH 02/02/2000, Gran Bretagna - USA Data di uscita nelle sale italiane 25/02/2000 VALUTAZIONE
4 Sceneggiatura
John Hodge
Interpreti
Leonardo
DiCaprio, Tilda Swinton , Virginie Ledoyen, Guillaume Canet, Robert
Carlyle, Paterson Joseph, Lars Arentz Hansen, Daniel York, Patcharawan
Patarakijjanon, Somboon Phutaroth, Weeratham "Norman" Wichairaksakul Produzione 20th Century Fox e Figment Films Produttore Andrew Macdonald Co-produttore Callum McDougall Fotografia Darius Khondji Montaggio Masahiro Hirakubo Musiche Angelo Badalamenti Scenografia Andrew McAlpine Costumi Rachael Fleming Sonoro Peter Lindsay Effetti speciali Clive Beard Trucco Sallie Jaye TRAMA Richard, ragazzotto americano in cerca di nuove esperienze, si ritrova in Thailandia, un posto fin troppo turistico per dargli ciò che vuole, ma il destino è dietro l'angolo e l'incontro con un matto, poi suicida, gli cambia la vita: questi gli regala una mappa che porterebbe ad un'isola segreta, un vero paradiso. Coinvolti i vicini di camera, con fatica il gruppo riesce a raggiungere la fantomatica e meravigliosa isola, che scoprono essere molto abitata: da una parte, coltivatori thailandesi di marjiuana, dall'altra una comunità pseudo-hippy che ha deciso di lasciarsi alle spalle la civiltà tecnologica per vivere in pace con se stessi e la natura. I nuovi arrivati sono un problema, giacchè i coltivatori hanno concesso alla comunità di restare purchè non si allargasse, ma i tre, rassicurato di non averne fatto parola con nessuno, vengono accettati di buon grado ed integrati. Presto, però, il paradiso rivela la sua doppia faccia... RECENSIONE Il
film è una critica all'uomo moderno, snaturato dalla tecnologia
e dal consumismo, che quando viene riportato allo stato "brado"
comunque non riesce a convivere in pace con sè stesso e gli
altri, corrotto fin nel midollo dai propri peccati originali, negandosi
infine quell'utopia che tanto pare cercare. Niente di nuovo, anzi,
ma non sta qui il problema: la banalità di un messaggio non
conta se il modo in cui viene trasmesso è valido e convincente.
E qui non è nè l'una ne l'altra cosa. |
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